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GENNAIO, MESE DELL’AZIONE PROFESSIONALE

01/01/2021 Fondamento del Rotary è l’Azione Professionale, definita come lo strumento attraverso il quale il Rotary promuove e incoraggia l’applicazione dell’ideale del servire nell’esercizio quotidiano di ogni professione.
Con i suoi Club in 200 Paesi nel mondo, il Rotary riesce a trasformare le persone in cittadini del mondo e ogni rotariano opera responsabilmente con integrità ed elevati standard etici mettendo a disposizione la propria competenza e professionalità per rispondere ai problemi e ai bisogni della società.
L’affiliazione al Rotary si basa sulle capacità professionali dei Soci che si rendono disponibili ad offrire la propria Azione professionale per risolvere i problemi degli altri. I Rotariani, leader riconosciuti a servire con successo l’interesse comune, comunicano esperienza e competenza nell’esercizio quotidiano della professione, a Conoscenti ed Amici che in questo modo possono farsi un quadro positivo e stimolante della vera essenza del Rotary.
Per Paul Harris l’azione professionale rappresenta uno dei pilastri del suo sogno:
“Di tutti i centouno modi in cui gli uomini possono rendersi utili per la società, senza dubbio i più disponibili e spesso i più efficaci si trovano tra le sfere delle loro professioni”.
Lo stesso principio è ribadito all’Art. 5 dello Statuto del Rotary International, per cui l’impegno di ogni socio è quello di trasmettere gli aspetti positivi della propria esperienza professionale per far comprendere l’importanza e il valore della pace, trasferendo la consapevolezza del concetto di privilegio, che, chi ha avuto di più, ha maggiori responsabilità, e, prima di ogni regola, viene l’etica, cioè la scelta del bene comune che è salvaguardia dei valori sintetizzati nella prova delle quattro domande, su verità, giustizia, amicizia e pace.

DICEMBRE, MESE DELLA PREVENZIONE E CURA DELLE MALATTIE

01/12/2020 La prevenzione e la cura delle malattie è il tema su cui questo mese il Rotary International ci invita a riflettere.
Come Rotariani siamo impegnati a offrire sostegno e rafforzare le misure in campo per proteggere e migliorare la salute di tutti .
La salute e la qualità della vita sono influenzate dalle condizioni in cui le persone vivono e lavorano e dagli stili di vita e oggi con più forza e determinazione dobbiamo affrontare la sfida perchè in ogni angolo del mondo non c’è Comunità immune da covid-19; siamo alle prese con un virus per il quale il vaccino è in una fase di sperimentazione.
I Rotariani stanno affrontando questa emergenza per arrestare la diffusione del contagio utilizzando anche le vaste infrastrutture sviluppate per le campagne di immunizzazione del programma End Polio: accrescendo le capacità delle squadre governative e dei teams di emergenza OMS, migliaia di volontari, operatori sanitari, specialisti e psicologi operano per sostenere e migliorare gli sforzi in corso anche a costo della propria vita.
Il Piano d’Azione globale per la prevenzione e le cure, punta a un mondo libero dalle malattie che è possibile realizzare attraverso la collaborazione e la cooperazione ad ogni livello, affinchè le popolazioni possano raggiungere più elevati standard di sviluppo e benessere. E’ questa la risposta alla pandemia; una solidarietà mondiale e uno sforzo globale urgente per una vita dignitosa e in buona salute.
“Curare vuol dire prendersi cura e ciascuno di noi , anche chi non è medico, può prendersi cura di malati alleviando le sofferenze loro e dei famigliari. Nessuno è così povero da non poter regalare un sorriso, né così ricco da non necessitarne uno. ( Lorenza Dordoni , Messaggio mensile dicembre 2017)

NOVEMBRE, MESE DELLA FONDAZIONE ROTARY

01/11/2020 Al Congresso di Atlanta del 1917, il Presidente uscente del Rotary ARCH KLAMPH propose di istituire un Fondo di dotazione con lo scopo enunciato in tre parole: “FARE DEL BENE NEL MONDO”.
In questo semplice e chiaro motto troviamo il cuore della missione del Rotary:
Fare: uno stile attivo che stimola progresso e miglioramento dell’uomo.
Il Bene: un fine costruttivo che diffonde pace e umanità, conferisce energia positiva alle relazioni fra i Popoli nel mondo, ovunque necessario, senza confini, in tutte le Nazioni. ( Francesco Ferron, E-Club 2050, 2/11/2017, Tocco di diapason).
Nel 1930 la Fondazione elargì la prima sovvenzione di 500 dollari a favore dell’Organizzazione internazionale per bambini paralitici creata nel 1919 dal Rotariano Edgar Allen,“Daddy”.
Da allora con tante idee e ottime capacità professionali la Fondazione sviluppa e sostiene Progetti per diffondere e promuovere la pace e la tolleranza fra i popoli, sostiene Programmi culturali, Organizza master, Assegna borse di studio, Sviluppa programmi umanitari che si impegna a portare a compimento come End polio Now.
Una rete di volontà che si uniscono al di là dei localismi,delle frontiere, degli interessi particolari, al servizio dell’umanità , che permea l’educazione delle nuove generazioni.

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