Lo sport per persone con disabilità: il tennis in carrozzina

Alceste Bartoletti, ingegnere, P.P. e socio del R.C. Cremona (Distretto 2050), Assistente del Governatore del Distretto R.I. 2050 per il Gruppo Po per il triennio 2009-2012.

Questa è un’occasione per parlare di disabilità e dei diritti dei disabili a condurre una vita come ogni altro uomo, da persone, cittadini, sportivi.
I rotariani hanno tutte le risorse, morali, professionali ed economiche, per sensibilizzare la società civile e i giovani su questo argomento ed hanno il dovere di farlo, impegnandosi anche per favorire l’integrazione.
Mi occupo di disabilità da circa vent’anni, da quando sono entrato come volontario in Agropolis, Cooperativa Sociale ONLUS di Cremona, della quale sono Vice Presidente.
Quest’anno Agropolis festeggia i suoi venticinque anni di vita, ha sede nella Cascina Marasco, tipica cascina cremonese dei primi del ‘900 a corte chiusa, in buona parte ristrutturata ed attualmente ospita 23 persone, ragazzi e ragazze oltre i 18 anni, con deficit intellettivi e fisici medi o lievi e gestiamo due Servizi alla persona, il Servizio di Formazione all’Autonomia (SFA) e il Centro Socio Educativo (CSE) che hanno lo scopo di realizzare per i nostri utenti il diritto alla autodeterminazione, dando loro dignità umana, sociale e lavorativa.
PENTAX ImageUna particolarità di Agropolis che ci interessa da vicino è che il suo CDA è composto prevalentemente da rotariani, come pure lo sono tanti volontari, che disinteressatamente prestano la loro preziosa consulenza professionale: medici, commercialisti, avvocati, agronomi, psicologi.
Lo sport è sempre stato una delle attività che abbiamo fatto svolgere con continuità ai nostri ragazzi, molto praticato e molto gradito da tutti, per le sue riconosciute funzioni benefiche e di autogratificazione: tennis, nuoto, ginnastica, danza (terapia), motonautica, golf e da quest’anno anche equitazione.
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Grazie a queste esperienze, alla mia passione per il tennis ed alle conoscenze maturate negli anni, nel 2008 insieme ad alcuni amici ho organizzato a Cremona, su incarico dell’ITF (International Tennis Federation) con sede a Londra, i Campionati del Mondo di Tennis in Carrozzina.
Il Tennis in Carrozzina è nato negli USA nel 1976 ad opera di Brad Parks (che ho avuto l’onore di incontrare nel 2009 a Nottingham) ed è lo sport più praticato dai disabili: 10.000 atleti in oltre 80 paesi.
FOTO 5La prima edizione della Coppa del Mondo si è tenuta negli USA nel 1985, viene assegnata ogni anno ad una nazione differente ed è la manifestazione più importante per i tennisti in carrozzina in quanto, come per la Coppa Davis, vi partecipano in rappresentanza del proprio paese.
A Cremona nel 2008 hanno partecipato 350 persone, di cui 230 gli atleti in carrozzina in rappresentanza di 34 nazioni, con imponenti problemi organizzativi, logistici, di barriere architettoniche, di sicurezza, si è giocato per 7 giorni, abbiamo avuto 400 volontari di cui 200 ragazzi e studenti.
Per l’impegno profuso e i valori morali, sportivi e sociali espressi la manifestazione ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Il coinvolgimento del Rotary

Nel 2008, inoltre, ero Presidente del Rotary Club Cremona, e mi è sembrato opportuno “coinvolgere” i soci del mio Club ed il Distretto 2050 nell’organizzazione della Coppa del Mondo.
Un obiettivo era quello di far lavorare i soci: oltre 50 rotariani e rotaractiani si sono impegnati come medici, autisti, interpreti e capi servizio; l’altro era di promuovere l’immagine del Rotary.
Presso la Canottieri Baldesio infatti era stato posizionato un gazebo, dove è stato distribuito materiale informativo sul nostro sodalizio e dove sono stati raccolti fondi a favore del progetto Polio Plus.

Il Torneo Nazionale di Tennis in Carrozzina “CITTA’ DI CREMONA”

Sull’esperienza del 2008, quest’anno abbiamo voluto ricreare “in piccolo” una manifestazione analoga: proprio in questi giorni infatti, sempre a Cremona, presso la Canottieri Baldesio, si è svolto dal 18 al 21 di settembre il Torneo Nazionale di Tennis in Carrozzina “Città di Cremona”, che vede i Rotary Club del Gruppo Stradivari (Cremona, Cremona Po, Cremona Monteverdi e Soresina) in prima fila come sostenitori sia economici che come impegno attivo di volontariato dei propri soci.
Inoltre questo Torneo è inserito nel Progetto Diversity della Commissione Distrettuale Azione di Interesse Pubblico e vede anche la collaborazione della Commissione Famiglia del Distretto.
Abbiamo posizionato un gazebo per distribuire materiale informativo sul Rotary, tutti i volontari avevano la maglietta con il logo del sodalizio e siamo riusciti a coinvolgere molti studenti della provincia.
Anche questo Torneo vuol essere un’occasione perché il Rotary dimostri le proprie capacità professionali, morali e si faccia conoscere dalla comunità locale in cui opera.

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Come spunto di riflessione
“La questione della disabilità è uno dei molti temi con talmente tante implicazioni culturali, sociali e politiche che, ad affrontarle e risolverle tutte, si costruirebbe un altro mondo”
Dal libro “La terza nazione del mondo” di Matteo Schianchi, docente universitario, ricercatore, saggista, campione di nuoto paraolimpico.
Torneo Nazionale Open Maschile di tennis in carrozzina “Città di Cremona”
organizzato dai club del Gruppo Stradivari e Canottieri Baldesio, 18-21 settembre 2014.
                   PremiazionePaolo Mazzacani  socio R.C. Valle Sabbia Centenario

Cliccare su Video per vedere un servizio televisivo sulla manifestazione.

 

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